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Posso fare poco, ma in quel poco ci metto tutto

“Vorrei essere un dio greco, uno Zeus, con le giare da cui pescare il bene e il male da scagliare sugli umani, decidere chi è buono e chi cattivo, disegnando il destino di tutti. Vorrei essere il giudice ingiudicabile.”
Scommetto che, almeno una volta nella vita, tutti hanno fatto questo pensiero…una specie di “scrollo di pelo” per far volare via il giudizio degli altri e proteggere l’amore per se stessi. A volte mi sento prigioniera della comunicazione mediale e dei modelli sociali, che promuovono o bocciano l’operato altrui, compreso il mio.
Quei “like” che ogni giorno si cliccano, non sono forse una forma di giudizio e di prigione? Più sei like, più sei bravo ma sempre più schiavo, schiavo di un giudizio di qualcuno che nemmeno si conosce e che segue un flusso, il flusso della massa indistinta e un pò pecorona, ma questo è quanto, si deve accettare, altrimenti…

Io vorrei essere like ma non schiava e questo è davvero faticoso.
Costruisco un pensiero che segue il mondo attuale perché sono parte di una comunità, ma che predilige il mio sentire, così prendo il coraggio per dire no e scegliere senza fare capricci. Credo fermamente nel famoso less is more, inglesismo snob perfetto per la scrittura ma che non dirò mai a voce: in favore di qualcosa che mi corrisponde maggiormente, rinuncio inevitabilmente a qualcos’altro e ne accetto le conseguenze.
Mi sono appassionata ai balli country, vado a scuola, studio a casa e mi diverto alle serate, il sudore che scende inesorabile dalla mia fronte è il frutto della fatica, esteticamente brutto, ma testimonia il mio impegno.
Ascolto i miei figli che sono lo sguardo fresco sulla vita, anche quando mi danno della “antica” e poi mi chiedono la cartina di Milano per conoscere la città, che da google-map si capisce si e no.

Anche se voglio essere il dio Zeus, la verità è che sono umana, nessuno sceglie per me e l’autore del bene, del male e del mio destino, sono sempre io.
La verità è che ho smesso di giudicare, ai miei figli preferisco suggerire, difficile che ascoltino fino in fondo, di me valuto, errori compresi, solo la mia vita.
Metto like solo quando mi piace davvero.

Effettivamente non cambierò il mondo, posso fare poco, ma in quel poco ci metto tutto l’amore, tutta la fatica e tutto l’impegno che riesco.

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